TikTok bloccato – sfida trasformatasi in tragedia

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TikTok
Fotografia: pixabay.com

TikTok è – finalmente – bloccato per chi non può dimostrare che ha una certa età. La ragione per questa decisione è stata la morte di una ragazza di 10 anni.

Una ragazza di 10 anni di Palermo ha partecipato a una sfida chiamata “Blackout Challenge” dove si è legata una cintura al collo. Perché? Chi può spiegare cosa succede nella mente di chi inventa queste sfide se non è davvero la loro intenzione di creare caos?

“Era brava, ubbidiente e gioiosa. Non avevamo mai dubitato di lei” ha detto il padre di Angela, la ragazza che ha dovuto soffrire per essere troppo ingenua. Molti giovani sono come lei, ma a questa età sono poche cose che possono superare la voglia di essere popolare o di essere accettato nel tuo gruppo di amici.

TikTok si deve sforzare di più per proteggere i suoi giovani.

Tutti sanno già che questa app ha fatto più cose cattive che buone per la gioventù. Ma c’è voluta una morte così tragica per cominciare a fare più sforzi per proteggere i suoi utenti, sopratutto i più giovani, che cadono più facilmente preda degli inganni  Non hanno punti di riferimento e non fanno affidamento sulle persone che più tengono a loro, i genitori.

Entro il 15 febbraio Italia ha vietato l’uso di TikTok per quelli che non possono comprovare che abbiano l’età giusta per poter utilizzare l’app. Con l’arrivo di applicazioni come Vine o TikTok, diventa più difficile controllare i tuoi bambini perché gli adulti non sanno che cose stanno succedendo lá. Tuttavia, quello che sanno i genitori di Antonella è che non potranno mai cambiare il presente.

Tutta la città, la famiglia e i suoi professori sono distrutti dalla notizia. Non esistono colpevoli, ma questo episodio ci fa capire quanto è vasto il mondo di internet e dei social media e quanto il tutto non sia ancora ben definito da regole, leggi e divieti. Bisogna capire perchè i bambini e gli adolescenti sono così attratti da queste applicazioni e il perchè dell’ instaurarsi di una sorta di dipendenza da esse, altrimenti altri casi, come quello di Antonella, capiteranno ancora. Altrimenti, casi simili di sfide che si trasformano in tragedie succederanno sempre più spesso.

Fai la tua parte e proteggi, per favore, la gioventù!

Se vuoi leggere di più sulla avventura della nostra rivista, HOLISTIC, leggi questo articolo! 

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