L’educazione nel mondo – una vista in 4 prospettive

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Fotografia: pixabay.com

L’educazione è sempre stato il centro dell’universo della vita di ciascun individuo. In qualità di genitore vogliamo sempre il meglio per i nostri figli, mentre in qualità di figlio/a partecipiamo a diverse attività dalle quali apprendiamo e scopriamo i nostri valori e le cose che ci fanno piacere. 

L’educazione in sé è un argomento molto vasto e sul quale ci si può soffermare molto, ma in questo articolo andremo a conoscere i sistemi educativi in alcuni paesi del mondo.

L’educazione in Finlandia

Della Finlandia si dice abbia uno dei migliori sistemi scolastici al mondo. Scopriamo il perché. 

Il sistema educativo finlandese è uno egualitario, infatti non esistono scuole private o scuole speciali per bambini con particolare talento o difficoltà. Tutti i bambini finlandesi frequentano dall’età di sette anni la scuola d’obbligo a prescindere dallo stipendio o dal  livello d’istruzione dei genitori, che dura nove anni. Compiuti i 16 anni, i bambini, ormai adolescenti, possono scegliere se seguire un liceo e di conseguenza anche un’università. 

Durante tutto il ciclo obbligatorio, i bambini hanno accesso non solo ai materiali didattici gratuiti, ma hanno anche diritto al pasto a scuola, ai servizi sanitari e al trasporto. Un punto fondamentale per un’ottima educazione è la salute, per tale motivo si mette molto l’accento sul benessere dei ragazzi.

Nel modello educativo finlandese i docenti godono di un’ampia libertà nell’insegnamento ed hanno in più un’istruzione specifica. Tutti possiedono obbligatoriamente una laurea e una specializzazione pedagogica, mentre per coloro che insegnano dal grado sette al nove, devono avere in più un’ulteriore specializzazione nelle materie di insegnamento.

In Finlandia il lavoro del docente è altamente stimato come quello dell’avvocato, oppure come quello del medico e, in linea con questa visione, viene promosso sostenuto e valorizzato.

In più il modello educativo finlandese si basa soprattutto sull’autonomia in cui gli alunni non vengono valutati attraverso verifiche oppure esami, ma attraverso criteri di valutazione sviluppati nell’osservazione dell’itinerario e percorsi guidati di autovalutazione con lo scopo di maturare la capacità di pensare in modo autonomo e di esercitare l’autovalutazione.

L’educazione in Giappone

Il Giappone, come l’intero continente asiatico del resto, è diventato un’attrazione turistica molto interessante e desiderata, la maggior parte delle persone volendo conoscerne la cultura. Un aspetto che molti turisti notano nel comportamente dei giapponesi, è la loro educazione.

Vediamo allora, come funziona il sistemo educativo in Giappone:

Come in Finlandia, anche in Giappone, l’istruzione è gratuita ed è obbligatoria dai 6 a 11 anni. Il modello educativo giapponese si basa su cinque cicli di studio: la scuola materna, la scuola, elementare, la scuola media inferiore, la scuola media superiore e il college/università. 

Il Sistema educativo giapponese viene chiamato anche shiken jigoku ossia “inferno degli esami”, se in Italia è difficile finire l’università, in Giappone è difficile entrare. Data la difficoltà degli esami a cui gli alunni sono sottoposti, costoro preferiscono frequentare scuole private oppure serali in cui approfondire gli studi per poter superare gli esami. 

Ogni studente ha il diritto a 45 minuti per prendere il pranzo, momento in cui, specialmente alle scuole elementari vengono insegnate ai bambini le basi della nutrizione e l’importanza del cibo.

Un altro fatto interessante è la mancanza dei bidelli nelle scuole. Infatti sono gli studenti e i professori a provvedere alla pulizia della loro scuola. Ogni classe è divisa in gruppi che, a turno, puliscono l’aula, i corridoi, i bagni e le aree comuni.

L’educazione in Romania

In Romania l’educazione si trova in uno stato di continua evoluzione. Ciò significa che, nonostante sia ancora presente un modello educativo di bassa qualità, le cose iniziano a prendere la giusta direzione. 

La scuola è d’obbligo 10 anni e il sistema educativo ha i seguenti cicli di studio: educazione primaria (dura 4 anni), educazione secondaria (dura 4 anni) e l’educazione secondaria superiore (che può variare dai 4 ai 5 anni a seconda dell’istituto).

Un fatto di maggiore rilevanza sta nell’educazione che è  gratuita e nei materiali didattici finanziati dal bilancio dello Stato, forniti per il corretto svolgimento delle lezioni.

Ci sono scuole pubbliche (finanziate dallo Stato) e scuole private, le quali sono sovvenzionate da rette e tasse varie a carico degli studenti. Un lato negativo, consiste nel fatto che le scuole private prendono il sopravvento su quelle pubbliche creando una discrepanza sociale tra coloro che possono permettersi un’educazione elevata, e coloro che si possono permettere solo l’educazione pubblica tradizionale.

Nel sistema educativo rumeno, inizia a prevalere il metodo Montessori che si basa sull’indipendenza e l’autonomia dello studente. Questo metodo è stato sviluppato dalla pedagogista italiana Maria Montessori ed è praticato nelle scuole di tutto il mondo. 

L’educazione in Italia

In Italia il sistema educativo si concentra molto sulla scoperta delle passioni per poter seguire una carriera da sogno. Nel modello educativo italiano, la scuola è d’obbligo 10 anni e comprende quattro cicli obbligatori:

  • L’infanzia
  • Scuola primaria
  • Scuola secondaria di primo grado
  • Scuola secondaria di secondo grado
  • Università

Il sistema educativo italiano si basa sui principi della sussidiarietà e dell’autonomia delle istituzioni scolastiche. Fino alla fine della terza media, l’alunno ha la possibilità di avere le idee più o meno chiare riguardanti la scelta del liceo, che rappresenta anche la scelta del futuro.

I licei italiani sono: il linguistico (per gli appassionati di lingue straniere), lo scientifico (per gli appassionati delle scienze esatte), artistico (per gli appassionati di arte) e classico (per lgi appassionati della letteratura). Oltre al liceo, ci sono anche gli istituti che preparano gli alunni per il mondo del lavoro.

Ogni paese del mondo adotta il proprio sistema educativo, nonostante questo sembra che la maggior parte abbiano un elemento comune, cercare di imparare attraverso diverse attività. Ad esempio imparare la matematica giocando oppure imparare una nuova lingua straniera guardando serie tv.

Ad esempio, questi giorni siamo stati molto appassionati dalla serie tv Squid Game, certamente alcune delle parole o espressioni sono rimaste impresse nella nostra mente, imparando così le basi di una nuova lingua.

L’educazione rappresenta la base per un futuro migliore di ogni individuo. Attraverso l’educazione si può arrivare molto lontano!

Fonti:

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