Firenze – Top 3 musei d’arte da visitare

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pixabay.com
La meravigliosa arte italiana è prosperata in modo impressionante e continuerà per sempre a commuovere la gente ad essa interessata. Questo fenomeno è stato vissuto ampiamente a Firenze, specialmente durante il Rinascimento; come il nome dell’illustre città degli artisti suggerisce: fiorire. Vediamo la top 3 dei musei d’arte da visitare in un viaggio culturale in questa città.

 

 

1. Gallerie degli Uffizi

Ci sono 4 diverse gallerie che possono essere visitate e apprezzate che portano l’eredità dei grandi maestri nelle belle arti: gli Uffizi, il Corridoio Vasariano, il Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli. L’edificio costruito tra il 1560 e il 1580. progettato da Giorgio Vasari, un artista manierista, è il primo che raccolse e scrisse per la prima volta sulle vite degli artisti nel suo libro “Vite dei più eccellenti architetti, pittori et scultori italiani da Cimabue insino a’ tempi nostri” nel 1550. Diversi artisti furono rappresentati nelle pagine del libro, trovati tra il Trecento e il Cinquecento.

Gli Uffizi

Dall’antichità al Trecento e dopo al Rinascimento, questa famosa galleria ospita una parte essenziale della cultura europea. Al primo e al secondo piano dell’immenso edificio vi sono custoditi diversi dipinti di grandi maestri come Leonardo, Michelangelo, Botticelli, Raffaello, Giotto, Simone Martini, Correggio, Beato Angelico, Filippo Lippi, Caravaggio e molti altri artisti europei: tedeschi, olandesi e fiamminghi. Si trovano qui anche gli antichi busti della famiglia Medici.  

Alcuni capolavori:
  • Leonardo da Vinci: Adorazione dei magi, Annunciazione
  • Michelangelo: Sacra famiglia, detta “Tondo Doni”
  • Botticelli: Nascita di Venere, La Primavera
  • Pietro Perugino: Compianto su Cristo morto
  • Salviati: Carità
  • Raffaello Sanzio: La Velata, Madonna col Bambino e San Giovannino detta “Madonna del Cardellino”, 
  • Caravaggio: Bacco   

C’è anche una mostra con i vestiti storici, ceramiche e diversi gioielli.

 

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Il Corridoio Vasariano

Purtroppo, il Corridoio Vasariano non può essere visitato per ragioni di sicurezza, essendo chiuso dal 2016. Tuttavia, riaprirà nel 2022. Il paesaggio stupendo offre nelle vicinanze il Ponte Vecchio, aggiungendosi al bel giardino mediceo di Boboli e alla reggia granducale di Palazzo Pitti. 

 

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Il Palazzo Pitti

Questo palazzo (probabilmente progettato da Brunelleschi) fu acquistato nel 1550 da Cosimo I de’ Medici e da sua moglie Eleonora di Toledo, diventando la loro nuova residenza granducale. Dopo il regno dei Medici, altre due dinastie abitarono in questo luogo. Però, il nome viene dal banchiere fiorentino Luca Pitti, il primo proprietario del palazzo. Quest’ultimo ha al suo interno 4 musei, secondo il sito degli Uffizi: “il Tesoro dei Granduchi al pianterreno, la Galleria Palatina e gli Appartamenti Imperiali e Reali al piano nobile del Palazzo, la Galleria d’Arte Moderna e il Museo della Moda e del Costume al secondo piano.”

Il Giardino di Boboli

Questo bel luogo, che diede profonda ispirazione agli artisti, si trova alle spalle di Palazzo Pitti. Il progetto di questo giardino, creato dai Medici, divenne un modello standard per tante corti europee, facendolo una traccia significativa nell’orgoglio culturale europeo.Ci sono statue dell’antichità e del Rinascimento, le meravigliose fontane (come Nettuno) che possono essere ammirate facendo una passeggiata intorno al parco storico.


2. Galleria dell’Accademia di Firenze

Dopo gli Uffizi, la Galleria dell’Accademia di Firenze è il museo più visitato della città e il secondo più visitato di tutto il paese. Questa risale al 1784, quando  Pietro Leopoldo, Granduca di Toscana, decise di fare dell’Accademia delle Arti del Disegno (nel 1563 fondata da Cosimo I de Medici) l’Accademia di Belle Arti che conosciamo oggi. 

E’ nota anche come il Museo di Michelangelo perché ospita la maggior parte delle statue del famoso scultore rinascimentale. Tra le più note vi sono: 

  • il David che fu costruito negli anni 1501-1504 da un solo blocco di marmo. Lo scultore aveva soltanto 26 anni quando la iniziò e 29 quando l’ha finita. 
  • Prigioni, inizialmente collocata nel Giardino di Boboli
  • Il San Matteo
  • La Pietà di Palestrina
  • Gli Schiavi

 

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Ci sono anche le opere di:
  •   Andrea del Sarto: Cristo in pietà
  •   Botticelli: Madonna del Mare, Madonna col Bambino e santi e Madonna col Bambino, due angeli e Giovanni Battista
  •    Fra Bartolomeo: Isaia, Giobbe
  • Giuliano Bugiardini, Madonna col Bambino e san Giovannino

C’è anche il Museo di Strumenti Musicali, facente parte della Galleria dell’Accademia che ha un violino appartenuto a Stradivari e il più antico pianoforte verticale giunto ai giorni nostri.

3. Museo dell’Opera del Duomo 

Il museo fu fondato nel 1891. Qui, si trovano 750 opere che furono create nel corso di 720 anni. Questo contiene la più grande collezione di scultura fiorentina al mondo, sia di marmo, che di bronzo o d’argento. 

Scopriamo le più conosciute statue presenti all’interno di questo museo:

  • Donatello: Madonna Penitente, Profetino dalla Porta della Mandorla
  • Andrea Pisano: Statua di Santa , Madonna del Solletico
  • Lorenzo Ghiberti: Porta del Paradiso
  • Michelangelo: Pietà Bandini

 

 

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Attenzione, se vuoi visitare questi musei, hai bisogno della carta verde COVID. Leggi su di essa qui.

Fonti:

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